Il Convento di Acqua Premula si trova in Valnerina, immerso in un suggestivo scenario naturale tra le colline di Sellano e le sponde del fiume Vigi e si trova a meno di 30 Km dal Centro informazioni turistiche del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il Convento prende il nome da una antica sorgente di acqua che scaturisce da una fenditura nella roccia.
La struttura, in cui sorgeva l’oratorio di una cella monastica dedicata a San Nicola di Bari, risale all’anno 1000
Sin dall’Alto Medioevo si hanno notizie di una intensa vita monastica in questo luogo, sotto la guida di un abate. Da questo derivò non solo un consistente sviluppo delle attività economiche e degli insediamenti, ma anche un inevitabile incremento nell’ordine ecclesiastico, favorendo la nascita di nuove sedi. Nel 1115 gli oratori furono donati ai Benedettini e a quel periodo risalgono cripta bizantina e la Chiesa Romanica. Successivamente, a metà del XVI secolo, i Benedettini donarono la Chiesa ai Frati Cappuccini che costruirono il Convento accanto alla chiesa preesistente.
Attualmente il convento è di proprietà della famiglia Tulli che, con determinazione e tanta passione, si dedicò al recupero di un bene di immenso valore storico e artistico per l’intera comunità. La struttura è stata trasformata in una apprezzatissima residenza d’epoca e racchiude ancora tra le sue mura una quiete, una storia e una tradizione familiare fatta di sentimento e dedizione, qui viene custodito con cura un tesoro che viene dal passato ma che continua a vivere nel presente.
L’eccellente qualità nel lavoro di restauro, effettuate negli anni dagli attuali proprietari, è valsa al convento di Acqua Premula una menzione speciale nella sezione imprenditori privati in occasione del premio “La fabbrica nel paesaggio”, promosso dal Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che viene assegnato a imprenditori e istituzioni che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio.
La sensibilità è tale da aver reinterpretato gli spazi sia esterni, ma soprattutto quelli interni secondo una concezione di pieno confort ma senza stravolgere le funzionalità che la struttura aveva sin dalle sue origini. Infatti tutte le camere sono state situate nelle antiche celle dei frati che soggiornavano nel convento e sono state arredate con semplicità e raffinatezza, perseguendo l’obiettivo di mantenere un mobilio essenziale sullo stile originale, ma utilizzando materiali di qualità lavorati dai maestri artigiani umbri, offrendo così un ambiente sofisticato, ma al tempo stesso, in perfetta armonia con la storia e la natura del luogo.
La struttura è dotata di suite, ristorante, terrazza panoramica, area pic-nic, parcheggio e piscina all’aperto.